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Mattinata in positivo per la Borsa svizzera, che dopo aver aperto al rialzo ha continuato a muoversi al disopra della linea di demarcazione.

Verso le 11.20 l'indice dei valori guida SMI e quello allargato SPI guadagnavano lo 0,63% rispettivamente a 8'939,09 punti e a 10'173,57 punti.

La settimana si annuncia calma prima dell'inizio della stagione dei risultati semestrali, venerdì, negli Stati Uniti.

Oggi, in assenza di attualità legate alle imprese, gli investitori hanno a disposizione qualche statistica macroeconomica per decidere come muoversi. In Cina i prezzi al consumo su base mensile sono calati dello 0,2% (contro il -0,1% a maggio e il -0,1% stimato dagli analisti) accusando la flessione più accentuata da marzo.

Dalla Germania è giunto in mattinata il dato del surplus commerciale: ampliatosi a 20,3 miliardi di euro a maggio (dato destagionalizzato) dai 19,8 di aprile è superiore alle attese degli economisti. Nel dettaglio, le esportazioni tedesche sono aumentate dell'1,4% a maggio rispetto ad aprile e le importazioni sono cresciute dell'1,2%.

In Svizzera, a sostenere il listino principale sono i pesi massimi difensivi: Novartis (+0,19%), Roche (+0,79%) e Nestlé (+1,53%).

Dopo la forte evoluzione delle ultime due settimane da parte dei titoli bancari ancora un buon andamento viene registrato da Credit Suisse (+1,14%). Più contenuta appare la crescita Julius Bär (+0,19%), mentre in calo è UBS (-0,24%).

In positivo tutti gli assicurativi - con Zürich in progressione dello 0,03%, Swiss Life dello 0,27% e Swiss Re dello 0,39%. Bene pure i titoli più sensibili alla congiuntura dove ABB sale dello 0,80%, Adecco cresce dell'1,04%, Geberit avanza dello 0,49%, LafargeHolcim guadagna lo 0,63% e Sika segna un +0,81%.

Pochi i titoli in negativo: oltre a UBS, cedono Lonza (-0,62%), Richemont (-0,06%) e Swatch Group (-0,54%).

SDA-ATS