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ZURIGO - Mattinata positiva per la Borsa svizzera: alle 11.20 l'SMI guadagna lo 0,47% a 6152.32 punti, l'SPI lo 0,53% a 5442.56 punti. L'indice principale è frenato da Roche, che perde il 4,20% dopo che una commissione consultiva ha raccomandato all'autorità sanitaria americana, la FDA, di revocare l'autorizzazione dell'Avastin per il trattamento del cancro al seno.
I membri della commissione hanno spiegato che l'efficacia dell'Avastin per i tumori al seno in stadio avanzato non è sufficiente per giustificare gli elevati rischi connessi. L'ultima parola spetta alla FDA, che solitamente segue però le raccomandazioni dei suoi comitati di esperti. La decisione è attesa per il 17 settembre. Finora negli Stati Uniti il medicinale più importante del gruppo farmaceutico basilese aveva ottenuto soltanto un'omologazione provvisoria per questa indicazione. L'altro colosso farmaceutico, Novartis, è invariato mentre il terzo peso massimo difensivo, Nestlé, sale dell'1,23%.
In forte progressione invece Julius Bär (+4,44%). La banca ha realizzato un utile netto di 261 milioni di franchi nel primo semestre, in crescita dell'8% rispetto ai primi sei mesi del 2009. I fondi in gestione, malgrado l'impatto negativo dei tassi di cambio, sono aumentati pure dell'8% a 166 miliardi. Bene anche UBS (+2%) e Credit Suisse (+1,46%).
Rialzi consistenti pure per Richemont (+3,83%) e Swatch Group (+2,76%), sempre spinti dalle cifre sulle esportazioni orologiere pubblicate ieri, e, alla vigilia della pubblicazione dei dati semestrali, ABB (+2,25%). A parte Roche, in flessione vi è soltanto Synthes (-0,49%).

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SDA-ATS