La mattinata prosegue in rialzo alla Borsa svizzera, sostenuta in particolare dai suoi pesi massimi difensivi. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8124,01 punti (+0,39% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,30% a 7702,74 punti.

Passata l'euforia per la conferma a sorpresa della politica monetaria ultraespansiva della Federal Reserve il mercato elvetico sembra tirare un po' il fiato e non mancano qua e là i realizzi di guadagno.

Si muovono bene i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,37%), Adecco (+0,29%), Geberit (+0,71%), mentre Holcim (-0,85%) arretra dopo la forte performance di ieri. Nel segmento del lusso Richemont (-0,26%), che secondo voci non confermate starebbe cercando di vendere il marchio Lancel, perde, ma meno di Swatch (-1,59%).

Fra i bancari UBS (+0,31%) e Credit Suisse (+0,56%) mettono in cattiva luce Julius Bär (-0,81%), che soffre per una valutazione di HSBC. Rimbalzano rispetto a ieri gli assicurativi Swiss Re (+1,01%) e Zurich (+0,21%). Un potente effetto di traino sul listino è dato dai giganti Nestlé (+0,39%), Novartis (+1,08%) e Roche (+0,92%).

Nel mercato allargato OC Oerlikon (invariata) ha confermato un interesse per la divisione Metco di Sulzer (-0,14%).

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