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La Borsa svizzera, che ieri era stata trascinata al ribasso dal tonfo dell'UBS, si è mossa al di sopra della parità stamane. In una giornata di attesa per le decisioni della banca centrale americana, l'evoluzione odierna, indicano gli operatori, dipenderà pure dall'andamento del titolo del numero uno bancario elvetico. Verso le 11.30 il listino principale SMI segnava 8'270.81 punti, in crescita dello 0,41%. L'indice allargato SPI era a quota 7'854.60 (+0,44%).

UBS, che ieri ha perso quasi l'8%, registra un calo dello 0,79%. Quanto alle altre due blue chip bancarie, il Credit Suisse avanza dello 0,18%, la Julius Bär dell'1,94%. Fra gli assicurativi, Swiss Re è di poco sotto la linea (-0,06%), mentre Zurich segna un rialzo dello 0,56%.

I titoli difensivi di peso sostengono il mercato, con Novartis che sale dello 0,70%, Roche dello 0,36% e Nestlé dello 0,08%.

Positivi anche i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura. ABB cresce dell'1,35%, Adecco dell'1,54%, Geberit dello 0,12% e Holcim dello 0,67%. Nel segmento del lusso, Richemont guadagna l'1,19%, Swatch Group lo 0,79%.

Nel mercato allargato, Sika, che ha pubblicato stamane un bilancio intermedio al di sopra delle attese, registra un balzo del 6,51%. Buona performance anche per Clariant, in crescita del 3,50%, che ha pure pubblicato le cifre dei primi nove mesi.

C'è una novità oggi a Zurigo: l'entrata in borsa di Cembra Money Bank, ex GE Money Bank. Subito dopo l'apertura delle contrattazioni, il titolo era a 54,50 franchi. Il prezzo di emissione è stato fissato a 51 franchi, ossia il massimo della forbice prevista per la sottoscrizione. Alle 11.30 circa l'azione era negoziata a 56,55 franchi.

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SDA-ATS