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Dopo un avvio di seduta prudente, la borsa svizzera ha guadagnato rapidamente terreno, riprendendo l'orientamento che aveva già tenuto ieri: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8593,77 punti (+0,33% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,34% a 8505,04 punti.

Su tutte le piazze continentali si nota una certa prudenza, in attesa di tastare il polso alla congiuntura mondiale: in mattinata sarà pubblicato l'indice ZEW tedesco, mentre nel pomeriggio dagli Usa arriverà l'Empire State Index. Sempre da oltre Atlantico non mancheranno inoltre importanti dati aziendali, a cominciare da Johnson & Johnson, JP Morgen Chase e Goldman Sachs.

Sul fronte interno si presentano in ordine sparso i bancari UBS (-0,42%), Credit Suisse (+0,35%) e Julius Bär (invariata), titoli che la settimana scorsa avevano sofferto i contraccolpi del caso Banco Espírito Santo. Poco mossi appaiono i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,10%), Adecco (+0,51%), Geberit (+0,33%) e Holcim (-0,19%), nonché, nel segmento del lusso, Swatch (-0,19%) e Richemont (-0,27%).

Fungono da traino al listino Nestlé (+0,43%), Novartis (+0,50%) - che ha annunciato una collaborazione con Google nel settore delle smart lens, le lenti a contatto intelligenti - e Roche (+1,09%).

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SDA-ATS