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Borsa svizzera: mattinata in rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2014 - 11:34
(Keystone-ATS)

La mattinata prosegue in rialzo alla borsa svizzera, che continua ad aggiornare il suo massimo pluriennale: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 9189,68 punti (+0,56% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,51% a 9025,23 punti.

Tutti i mercati europei guardano soprattutto alla riunione di domani della Banca centrale europea e alla possibile espansione di misure di stimolo. Sul fronte interno va segnalata la solida crescita del prodotto interno lordo svizzero nel terzo trimestre, nonostante il difficile momento dell'Eurozona. L'SMI è salito oltre i 9200 punti per la prima volta dall'ottobre 2007.

Per quanto riguarda i singoli titoli un'importante funzione di traino è svolta da Novartis (+1,95%), favorita da un netto ritocco dell'obiettivo di corso da parte di Morgan Stanley. Il titolo trascina con sé anche Roche (+1,13%), mentre il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,48%), soffre per una raccomandazione di vendita da parte di Goldman Sachs.

Il momento è buono per i bancari UBS (0,80%) e Credit Suisse (+1,28%), ma anche per valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,75%) e Holcim (+0,55%). Ancora una volta in difficoltà è Transocean (-1,96%).

Nel mercato allargato sono state male accolte le ultime previsioni di Bobst (-2,98%) in relazione a fatturato e utili.

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