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La borsa svizzera si sta mantenendo positiva, sebbene abbia un po' limato i guadagni. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8658,51 punti, in progressione dello 0,83% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI saliva dello 0,23% a 8846,27 punti.

Dopo le turbolenze di settembre e il forte recupero in ottobre i mercati azionari non sembrano aver trovato ancora un chiaro orientamento, affermano gli analisti di Credit Suisse. I timori sulla tenuta della congiuntura mondiale non si sono affievoliti e grande attenzione continua ad essere prestata alla politica monetaria. Vi è quindi forte attesa per i verbali dell'ultima seduta della Federal Reserve, che saranno resi noti stasera. Nelle stesse ore il gigante americano dell'alluminio Alcoa presenterà i primi trimestrali.

Sul fronte interno Novartis (+0,23%) e Roche (+0,56%) sono partite con un netto rimbalzo dopo le pesanti perdite di ieri, ma con il passare delle ore hanno perso parte del loro brio. Non molto tonico è il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,14%).

In positivo sono UBS (+0,93%) e Credit Suisse (+0,20%), nonostante un avvertimento sugli utili di Deutsche Bank.

In ordine sparso si presentano i valori più sensibili alla congiuntura come ABB (invariata), Adecco (-1,98%), Geberit (+0,13%) e LafargeHolcim (-0,18%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,36%) e Richemont (-0,31%) non offrono un andamento unitario. In evidenza è ancora una volta la sempre volatile Transocean (+4,55%).

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SDA-ATS