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La mattinata prosegue in rialzo alla borsa svizzera: verso le 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8414,32 punti, in progressione dello 0,47% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,38% a 9162,74 punti.

Il mercato rimbalza dopo aver perso ieri terreno sulla scia dei timori relativi alla ripresa negli Usa. Molti investitori dovrebbero però mantenere un atteggiamento attendista fino all'entrata in carica del nuovo presidente americano Donald Trump.

Oggi l'attenzione sarà concentrata sulla pubblicazione dei risultati relativi all'ultimo trimestre 2016 da parte di tre importanti banche americane. Molto atteso è inoltre il dato sulle vendite al dettaglio negli Usa in dicembre.

In ripresa sono Novartis (+0,62%) e Roche (+0,76%), arretrate pesantemente ieri sulla scia di un accenno di Trump che poteva far pensare a una stretta sul prezzo dei farmaci. Arranca per contro il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,60%).

Bene orientati sono i bancari UBS (+1,38%), Credit Suisse (+1,47%), e Julius Bär (+0,70%). Gli acquisti interessano anche gli assicurativi Zurich (+0,68%), Swiss Life (+0,44%) e Swiss Re (+1,15%).

Fra i valori maggiormente sensibili ai cicli economici Adecco (-0,07%) e Geberit (-0,10%) sembrano avere più difficoltà di ABB (+0,80%) e LafargeHolcim (+0,94%). Nel segmento del lusso Richemont (+0,13%) marcia sul posto insieme a Swatch (+0,09%).

Actelion (+0,61%) approfitta di informazioni diffuse dal portale americano StreetInsider.com, che parla di progressi nella fusione con Johnson&Johnson.

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Zehnder (-3,15%) e Hypothekarbank Lenzburg (+0,47%).

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SDA-ATS