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La mattinata prosegue al rialzo alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8366,54 punti, in progressione dello 0,90% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,82% a 9138,02 punti.

Dopo tre sedute negative il mercato cerca quindi il rimbalzo e oggi più che di politica - leggi Donald Trump - si torna a discutere di solidi dati aziendali, a cominciare da quelli di Apple, reduce da un buon trimestre natalizio.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Roche (+1,72%), che ha pubblicato i conti 2016: più che le cifre gli investitori hanno apprezzato il nuovo aumento del dividendo. Il gruppo renano ha superato comunque i "cugini" di Novartis (+0,41%) sia a livello di utile che di fatturato. Fra i due titoli citati si inserisce il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+1,11%).

Sotto i riflettori è anche Julius Bär (+2,42%), che ha presentato risultati superiori alle previsioni. Sulla scia guadagna terreno anche Credit Suisse (+1,47%), mentre in contro tendenza è UBS (-0,75%). La giornata si presenta positiva per gli assicurativi Zurich (+1,06%), Swiss Re (+0,92%) e Swiss Life (+1,74%).

Bene orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,55%), Adecco (+1,14%), Geberit (+0,47%) e soprattutto LafargeHolcim (+2,46%), che beneficia di una raccomandazione di HSBC. Nel segmento del lusso Richemont (-0,13%) appare più in difficoltà di Swatch (+0,83%).

Actelion (+2,06%) si sta riprendendo dallo scivolone di ieri seguito al commento di un analista sull'uso del farmaco Uptravi in Francia. Fra i pochi titoli in rosso figura Givaudan (-1,46%), che soffre per un giudizio di Deutsche Bannk.

Nel mercato allargato è stato accolto bene il bilancio 2016 di Peach Property (+6,85%). Rieter (-2,77%) ha per contro annunciato un calo del giro d'affari.

SDA-ATS

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