Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - La borsa svizzera rimane orientata al rialzo: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 6605,10 punti (+0,28% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,24% a 5707,61 punti.
Gli investitori sono in attesa dei risultati aziendali della banca americana Goldman Sachs, che potrebbero influenzare anche il corso degli istitui svizzeri, e dei dati congiunturali Usa dell'indice Fed di Philadelphia.
In Svizzera in recupero rispetto a ieri sono i bancari UBS (+0,82%), Credit Suisse (+0,29%) e Julius Bär (+0,75%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,40%) e Zurich (+0,09%), mentre Swiss Life (-0,51%) è in contro tendenza.
Vi sono novità riguardo a Novartis (+0,72%), che ha chiesto l'omologazione negli Usa del suo preparato FTY720 contro la sclerosi multipla, e Roche (invariata), che ha pubblicato dati positivi riguardo al suo medicinale antitumorale Xeloda. Ma a sostenere veramente il mercato è un terzo valore difensivo di peso, Nestlé (+1,50).
In difficoltà rimangono per contro i titoli più legati alla congiuntura, quali ABB (-0,55%) e Holcim (-2,69%). Sul fronte del lusso Swatch (+0,51%) appare più tonica di Richemont (-1,14%).
Nel mercato allargato sono state accolte almeno inizialmente molto bene le ultime informazioni sui primi nove mesi dell'anno di Logitech (+0,31%), soprattutto per quanto riguarda le prospettive di crescita. Interesse vi è però anche su Charles Vögele (+2,81%), dopo la notizia di un nuovo ampliamento della partecipazione di Migros, che ravviva le voci su una possibile fusione.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS