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ZURIGO - Mattinata in ribasso per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6356,17 punti (-0,97 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,91% a 5609,87 punti.
Come le altre piazze europee, il mercato elvetico è influenzato dalla chiusure negative delle borse asiatiche, frenate dai realizzi di guadagno dopo diverse sedute al rialzo. Almeno per il momento sembra suscitare poco interesse il programma congiunturale da 50 miliardi di dollari annunciato dal presidente americano Barack Obama: secondo gli operatori le borse continentali attenderanno la ripresa degli scambi a Wall Street - dopo la festività di ieri negli Usa (Labour Day) - prima di assumere un orientamento preciso.
Sul fronte interno in difficoltà sono i bancari UBS (-1,71%), Credit Suisse (-1,81%) e Julius Bär (-1,11%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,47%) e Zurich (-1,31%).
Fra i titoli maggiormente legati alla congiuntura sotto pressione è Adecco (-3,37%), ma non c'è gloria nemmeno per ABB (-1,21%) e Holcim (-0,16%). Sotto la linea si muovono peraltro anche i difensivi Nestlé (-0,74%), Novartis (-0,37%) e Roche (-0,56%).
Nel mercato allargato hanno presentato i risultati semestrali MCH (+11,04%), Burkhalter (invariata), Loeb (+1,06%) e Jungfraubahn (-0,97%).

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SDA-ATS