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Borsa svizzera: mattinata in ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2011 - 11:40
(Keystone-ATS)

Mattinata negativa per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 5844,42 punti (-1,02% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dell'1,08% a 5365,44 punti.

Su tutte le piazze continuano a tenere banco il non ancora risolto problema del bilancio americano e i timori per la congiuntura mondiale scaturiti dai deludenti dati pubblicati ieri negli Usa. Nell'Ue si segnala inoltre oggi un calo della fiducia delle imprese in luglio.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Credit Suisse (-2,22%), che ha annunciato una contrazione dell'utile trimestrale superiore alle previsioni degli analisti. In ribasso anche gli altri due principali titoli bancari, UBS (-1,21%) - confrontata negli Usa con una causa relativa ai subprime - e Julius Bär (-1,35%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,52%) e Zurich (-1,03%).

Unico valore del listino in rialzo è Swatch (+1,11%), che grazie a un bilancio semestrale risultato migliore delle stime si muove meglio di Richemont (-0,48%). Perdite vengono subite da titoli legati alla congiuntura come ABB (-1,38%), Holcim (-1,36%) e Adecco (-1,90%), ma nella corrente generale si muovono anche i difensivi Nestlé (-0,78%), Novartis (-1,46%) e Roche (-0,97%).

Nel mercato allargato tonfo di Logitech (-8,76%), che a sorpresa ha presentato una perdita nei primi sei mesi. Sono per contro stati accolti bene i semestrali di Affichage (+2,03%) e Sarasin (+2,19%).

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