Navigation

Borsa svizzera: mattinata in ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2011 - 11:39
(Keystone-ATS)

Mattinata debole stamane per la Borsa svizzera. Alle 11.10 circa, il listino principale SMI segnava 5540,56 punti, in calo dell'1,21%. L'indice allargato SPI era a quota 5018,43 (-1,23%).

Dalle piazze asiatiche sono giunti segnali contrastanti e nella tarda serata di ieri si è assistito a vendite sui titoli tecnologici americani, hanno rilevato gli operatori. Si aggiungono dati congiunturali deludenti provenienti dalla Cina.

Sono attesi nuovi impulsi nel pomeriggio con la pubblicazione di dati congiunturali americani, fra cui le spese dei consumatori e l'indice PMI di Chicago.

Sotto pressione i finanziari e i titoli del lusso. L'UBS è in discesa del 3,27%, il Credit Suisse del 2,24% e la Julius Bär dell'1,39%. Fra gli assicurativi, Zurich Financial perde il 2,42%, Swiss Re il 2,40%.

Richemont arretra del 4,00%, Swatch Group del 4,55%. Stando agli operatori, il settore del lusso risente dei timori sulla tenuta del mercato cinese e del peggioramento del giudizio dei titoli Swatch da parte di una banca britannica.

Tra i titoli industriali più sensibili alle oscillazioni congiunturali, ABB lascia sul terreno il 2,94%, Adecco il 2,93%. Holcim - unica blue chip in positivo - guadagna l'1,06%, sulla scia di una valutazione positiva espressa dalla Banca cantonale di Zurigo.

Perdono meno della media i titoli difensivi di peso: Nestlé scende dello 0,48%, Novartis dello 0,49% e Roche dello 0,20%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?