Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La mattinata prosegue al ribasso alla borsa svizzera, che ha però recuperato dai minimi di seduta: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6455,30 punti (-0,10% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,02% a 5961,49 punti.

Tutti i mercati europei hanno aperto deboli stamane, nonostante le buone notizie provenienti sia dagli Usa che dall'Asia. Stando agli operatori si tira il fiato, dopo i sensibili guadagni della settimana scorsa. L'atmosfera generale rimane peraltro positiva, ma orientata alla prudenza.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Richemont (+5,35%), che a sorpresa ha annunciato oggi un forte aumento del fatturato nei primi quattro mesi dell'esercizio 2012/2013 e previsioni di crescita del 20-40% per gli utili nell'insieme del primo semestre (aprile-settembre). La notizia favorisce nel segmento del lusso anche Swatch (+2,77%), ma sono ben orientati pure altri titoli dipendenti dalla congiuntura, come ABB (+0,86%) e Holcim (+1,00%).

Chiaramente al rialzo si muovono gli assicurativi Swiss Re (+1,23%) - giovedì i semestrali - e Zurich (+0,64%), mentre si presentano in ordine sparso i bancari UBS (+0,19%), Credit Suisse (-0,48%) e Julius Bär (-0,03%). In negativo rimangono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,91%), Novartis (-0,35%) e Roche (-1,15%): segno che - commenta un addetto ai lavori citato dalla Reuters - c'è una maggiore propensione al rischio, grazie alle rassicurazioni della Banca centrale europea sull'aiuto agli stati in crisi e al ravvivarsi delle speranze di una ripresa negli Usa.

Nel mercato allargato hanno deluso le prime indicazioni sull'andamento semestrale di Komax (-3,52%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS