Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le nuvole che rimangono addensate sul bilancio americano continuano a fare ombra anche in Svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI della borsa di Zurigo segnava 7901,97 punti (-0,51% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,45% a 7515,04 punti.

Sul mercato elvetico, come sulle altre piazze europee, pesano le incertezze dovute al braccio di ferro in corso negli Usa in relazione al budget. Stando agli operatori non vi è però alcuna traccia di panico: gli investitori hanno capito che il cosiddetto "shutdown" potrebbe durare più a lungo del previsto.

Il congelamento di alcune attività non essenziali dell'amministrazione sta già peraltro avendo effetti importanti sulle stesse borse: ad esempio oggi non sarà pubblicato l'atteso rapporto sul mercato del lavoro americano. Verrà quindi a mancare un impulso importante in un giorno della settimana che tradizionalmente è povero di spunti.

Anche sul fronte interno oggi scarseggiano le notizie di rilievo e le blue chip si muovono relativamente poco. Sul listino influiscono principalmente i cali di Novartis (-0,88%) e Roche (-1,33%), mentre contiene le perdite il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,24%).

Fra i pochi titoli positivi figurano i bancari UBS (+0,11%) e Credit Suisse (+0,25%), mentre sotto la linea si muovono gli assicurativi Swiss Re (-0,20%) e Zurich (-0,13%). Tendenzialmente al ribasso sono i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,43%), Adecco (-0,23%) e Geberit (-0,86%). In evidenza è per contro la sempre volatile Transocean (+0,74%).

Nel mercato allargato l'attenzione è concentrata su Calida (-1,78%), che ha annunciato l'intenzione di assumere una maggioranza nella francese Lafuma, e su Lindt&Sprüngli (+3,38%), dopo la comunicazione di un un riacquisto di azioni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS