Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La mattinata prosegue al ribasso alla borsa svizzera, anche se in recupero rispetto ai minimi di giornata: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 9263,34 punti, in flessione dello 0,24% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,21% a 9124,69 punti.

Il mercato risente delle preoccupazioni sull'evoluzione congiunturale mondiale, dopo il taglio delle previsioni della Banca mondiale. Dopo due sedute in chiara progressione si osserva inoltre una tendenza ai realizzi di guadagno. Riguardo al prosieguo della giornata molto potrebbe dipendere dai macroeconomici che saranno pubblicati in Europa e negli Usa. Sul fronte aziendale vi è attesa per i risultati delle banche americane.

Per quanto riguarda i singoli titoli cedono i bancari UBS (-1,05%), Credit Suisse (-1,47%) e Julius Bär (-0,17%). Non brillano nemmeno i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,69%), Adecco (-0,22%), Geberit (+0,03%) e Holcim (invariata). Nel segmento del lusso Swatch (+1,52%) approfitta di una raccomandazione di HSBC e batte nettamente Richemont (-1,26%). Poco mossi sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,13%), Novartis (+0,05%) e Roche (-0,17%).

Nel mercato allargato balzo di Kuoni (+6,57%) dopo l'annuncio dell'intenzione di cedere parte delle attività. Buono è anche l'andamento di Sika (+2,23%): nella lotta per il controllo dell'impresa i vertici affermando di aver ricevuto il sostegno di importanti azionisti internazionali. Kudelski (+4,06%) approfitta della fine della vertenza con Netflix.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS