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Dopo aver aperto incerta la borsa svizzera si è orientata al ribasso: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8699,15 punti, in flessione dello 0,71% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,64% a 8885,32 punti.

Il mercato è alla ricerca di nuovi impulsi. Dopo i guadagni delle scorse sedute gli investitori tendono alla cautela, in attesa anche dell'inizio della stagione dei trimestrali, che sarà inaugurata domani negli Usa dal gigante dell'alluminio Alcoa.

Sul fronte interno incidono negativamente sul listino i farmaceutici Novartis (-2,25%) e Roche (-1,62%). Stando agli operatori le flessioni si spiegano con l'andamento dei futures - legati ai cambi - e con il dibattito politico in corso negli Usa sul prezzo dei medicinali. Poco tonico è anche il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,67%).

Meglio orientati - ad eccezione di Adecco (-0,41%) - appaiono i valori più sensibili alla congiuntura come ABB (+0,73%), Geberit (+0,42%) e LafargeHolcim (+1,20%). Non hanno un andamento unitario i bancari UBS (+1,20%) e Credit Suisse (-0,37%).

Swisscom (-1,74%) ha annunciato accantonamenti in relazione alla multa da 186 milioni per abuso di posizione dominante, precisando peraltro che le prospettive sul dividendo 2015 rimangono invariate.

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SDA-ATS