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Dopo aver segnato ieri un nuovo massimo pluriennale la borsa svizzera si presenta oggi lievemente in ribasso: intorno alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9250,61 punti, in flessione dello 0,36% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva lo 0,27% a 10'567,62 punti.

Stando agli operatori la propensione agli acquisti da parte degli investitoli è nettamente calata, sebbene le reazioni alle incognite legate alla crisi in Catalogna appaiano ancora sorprendentemente limitate. Dopo diverse sedute positive - l'SMI ha chiuso per cinque giorni in rialzo, anche se ieri in una misura minima, inferiore allo 0,01% - un momento di pausa può fare solo del bene, ha commentato uno specialista.

Nuovi impulsi potrebbero provenire nel pomeriggio dalla pubblicazione di dati congiunturali americani relativi agli ordinativi dell'industria e al mercato del lavoro.

Sul fronte interno le variazioni dei 20 titoli principali sono inferiori al punto percentuale. Fa eccezione Sika (-1,08%), su cui pesa un cambiamento di raccomandazione da parte di UBS. Con il segno meno sono anche altri valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,16%), Adecco (-0,66%) e LafargeHolcim (-0,18%), mentre si smarca Geberit (+0,37%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,25%) rimane un passo dietro a Richemont (+0,06%).

In ordine sparso si muovono i bancari UBS (-0,18%), Credit Suisse (-0,84%) e Julius Bär (+0,04%). Vendite interessano gli assicurativi Zurich (-0,20%), Swiss Life (-0,44%) e Swiss Re (-0,06%).

Frenano il listino Novartis (-0,83%) e Roche (-0,68%), mentre più dinamico appare il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,12%).

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SDA-ATS