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ZURIGO - Mattinata negativa per la borsa svizzera: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 6445,01 punti (-0,57 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,64% a 5683,72 punti.
Il mercato elvetico appare meno esposto ai timori che stanno attanagliando le piazze europee, ieri euforiche, riguardo all'effettivo valore del piano da 750 miliardi di euro deciso nella notte fra domenica e lunedì per arginare la crisi del debito nell'UE.
Dopo i forti rialzi di ieri la seduta è partita con una serie di realizzi di guadagno, che stanno interessando soprattutto i bancari UBS (-1,45%), Credit Suisse (-1,92%) e Julius Bär (-1,24%): quest'ultimo istituto ha presentato nuovi dati sull'andamento degli affari nei primi quattro mesi dell'anno. Il discorso è analogo per gli assicurativi Swiss Re (-1,28%), Zurich (-1,45%) e Swiss Life (-1,42%).
Roche (+0,85%) ha annunciato un investimento in Cina e fa meglio di Novartis (-0,74%), mentre il terzo valore difensivo di peso, Nestlé (-0,10%) è praticamente fermo ai blocchi di partenza. Fra i titoli maggiormente esposti alla congiuntura, si segnalano ABB (-0,77%) e Holcim (-1,67%), mentre nel segmento del lusso sugli scudi è Swatch (+1,12%), più tonica di Richemont (-0,33%).
Nel mercato allargato hanno pubblicato dati aziendali Tornos (-2,31%), LifeWatch (-4,78%), PSP (+1,15%), SHL TeleMedicine (-1,41%) e Temenos (-1,25%). Huber+Suhner (+1,79%) ha annunciato un'importante commessa in Australia.

SDA-ATS