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Borsa svizzera: mattinata in saliscendi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 aprile 2012 - 11:20
(Keystone-ATS)

Mattinata in saliscendi per la Borsa svizzera. Verso le 11.10 il listino principale SMI segna 6043,90 punti, in ribasso dello 0,29%. L'indice allargato SPI è a quota 5558,59 (-0,31%). Dopo la flessione marcata di ieri, al mercato manca l'energia per riprendersi, hanno rilevato gli operatori.

L'attenzione è puntata sull'Europa, dove la crisi del debito, in particolare in Spagna, torna a far paura, e sul Beige Book che in serata sarà pubblicato dalla Federal Reserve, la banca centrale americana. Dal rapporto si attendono indicazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense, con un occhio all'andamento dei consumi e alle condizioni del mercato del lavoro.

Al centro dell'attenzione a Zurigo figura Givaudan, che stamane ha pubblicato il bilancio del primo trimestre 2012. L'azione della società ginevrina guadagna il 3,13%. Il fatturato è progredito del 4,7% a 1,06 miliardi di franchi. In valute locali l'aumento è stato dell'8,4%. Il risultato supera leggermente le attese degli analisti.

Timide reazioni dei titoli bancari dopo il tonfo di ieri. UBS sale dello 0,95%, Credit Suisse dello 0,55% e Julius Bär del 2,10%. In negativo invece i titoli guida assicurativi, con Swiss Re che scende dello 0,80% e Zurich dello 0,09%.

Contrastati i valori più sensibili alle oscillazioni congiunturali. ABB perde lo 0,06%, Adecco avanza dello 0,29% e Holcim dello 0,09%. Faticano anche oggi i titoli del lusso: Richemont è in calo dello 0,45%, Swatch Group dello 0,44%.

I pesi massimi difensivi hanno un impatto negativo sul mercato. Nestlé è in flessione dello 0,18%, Novartis dello 0,98% e Roche dello 0,45%.

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