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ZURIGO - Come nelle principali piazza finanziarie europee, la mattinata è stata improntata al pessimismo stamani anche alla Borsa svizzera dove verso le 11:40 tutte le blue chip erano in calo. Sui listini pesano le previsioni sull'economia cinese e il ritorno della tensione sui titoli di Stato di vari paesi europei.
Poco dopo le 11:40 l'indice guida SMI segnava -1,47% a 6218,51 punti e quello allargato SPI -1,49% a 5480,3 punti. Scendono in particolare i bancari: UBS -2,19 %, CS -2,06% e Julius Baer -3,08%.
In calo anche molti titoli legati alla congiuntura: Adecco cede il 2,59%, Holcim il 2,38% e ABB il 2,70%. Oggi il gruppo americano Emerson ha rialzato di oltre un terzo la sua offerta d'acquisto sull'impresa britannica Chloride, superando così quanto proposto dal rivale zurighese ABB.
All'indomani dall'improvvisa scomparsa dell'imprenditore 82enne Nicolas Hayek, Swatch scende del 2,64%, mentre Richemont cede il 2,26%. A pesare sul listino vi è anche il calo di Roche (-1,75%). Gli esperti sono timorosi in seguito al ritardo nello sviluppo di un nuovo prodotto contro il diabete di tipo 2. Novartis cede lo 0,75% e Nestlé lo 0,66%.
Da notare che da oggi nella Borsa svizzera (SIX Swiss Exchange) sono entrati per la prima volta i titoli dell'impresa biotecnologica statunitense Oxygen Biotherapeutics, già quotata al Nasdaq da gennaio. Il titolo era scambiato stamani a 3,27 franchi.

SDA-ATS