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Mattinata in lieve contrazione per la Borsa svizzera. Alle 11.30 l'indice principale SMI cede lo 0,12% a 9'272.26 punti, quello allargato SPI lo 0,05% a 10'586.47 punti.

Gli operatori parlano di un consolidamento ad alto livello: "dopo aver raggiunto un massimo da due anni ci meritiamo una pausa".

Tra le blue chip sotto pressione i titoli finanziari: nel comparto assicurativo Swiss Life lascia sul terreno l'1,39%, Zurich l'1,35% e Swiss Re l'1,07%, mentre nel settore bancario UBS perde l'1,08% e Julius Bär l'1,04%. In controtendenza Credit Suisse (+0,19%) grazie al fatto che Société Générale ha migliorato l'obiettivo di corso per il titolo da 16.50 a 18.50 franchi e confermato la propria raccomandazione d'acquisto.

In calo anche i ciclici, eccetto Sika (+0,34%): Adecco cede lo 0,99%, Geberit lo 0,20%, LafargeHolcim lo 0,18% e ABB lo 0,16%. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé cresce dello 0,60%, Novartis è invariata e Roche scende dello 0,20%.

Nel mercato allargato EFG sale dell'1,53%. Il gruppo bancario zurighese che ha ripreso BSI ha annunciato che Giorgio Pradelli, attuale responsabile delle finanze (CFO), succederà dal gennaio 2018 al presidente della direzione Joachim Straehle, in carica dall'aprile 2015, il quale ha deciso di andare in pensione alla fine del 2017.

Da segnalare inoltre che KTM Industries avanza dell'11,50% dopo che Vontobel ha migliorato la sua raccomandazione sul titolo da "hold" a "buy" e corretto al rialzo l'obiettivo di corso da 5.50 a 8.70 franchi. Attualmente l'azione vale 6.30 franchi.

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SDA-ATS