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ZURIGO - Mattinata in ribasso alla Borsa svizzera, dopo che a Wall Street l'entusiasmo per l'annuncio di Pechino di una maggiore flessibilità dello yuan cinese si è attenuato. Sui mercati si stanno verificando realizzi di guadagni, hanno rilevato gli operatori. Verso mezzogiorno, il listino principale SMI segnava 6454,63 punti, in calo dell'1%. L'indice allargato SPI scendeva dell'1,02% a quota 5678,51.
Tutte le blue chip, tranne Roche (+0,06%), sono in flessione. Richemont perde il 2,57% e Swatch Group l'1,84% malgrado le esportazioni dell'industria orologiera siano aumentate del 13% in maggio. Ma il mercato si attendeva di più. Ieri i due titoli erano lievitati parecchio sulla scia delle speranze riposte nel mercato cinese, hanno rammentato gli operatori.
In netta discesa anche ABB (-2,24%), Adecco (-2,26%) e Holcim (-1,70%), titoli sensibili ai cicli congiunturali. Tra le banche, diminuzione del 2,63% per il Credit Suisse, dell'1,81% per l'UBS e dell'1,53% per la Julius Bär.

SDA-ATS