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ZURIGO - Salvo un breve episodio al di sopra della parità dopo la pubblicazione dell'indice Ifo, la Borsa svizzera si è mossa in territorio negativo stamani. Poco dopo le 11.30 l'indice dei valori guida SMI era a quota 6122,36, in calo dello 0,35%. L'indice completo SPI segnava 5417,56 punti (-0,33%).
L'indice che misura il clima di fiducia delle imprese tedesche, rilevato dall'istituto di ricerca Ifo, è salito a sorpresa ad agosto a 106,7 punti. Gli economisti si aspettavano un calo a 105,7 da 106,2 di luglio. D'altro canto oggi l'agenzia di rating S&P ha abbassato il voto dell'Irlanda.
Le blue chip elvetiche tendono in maggioranza al ribasso, con i bancari UBS in perdita dello 0,88%, Credit Suisse dello 0,33% e Julius Bär dell'1,17%. Fra gli assicurativi, Swiss Re scende dello 0,49%, Zurich Financial è vicino alla linea di demarcazione (-0,04%).
Solo tre titoli guida sostengono il mercato: Novartis, che avanza dell'1,16%, Lonza (+0,21%) e Swisscom (+0,05%). Roche è invece in calo dello 0,51%. Nestlé - l'altro peso massimo difensivo - segna una riduzione dello 0,58%.
Fra i titoli sensibili ai cicli congiunturali, ABB è in flessione dello 0,87%, Holcim dello 0,41%. Forte arretramento per Synthes (-3,06%). Secondo gli operatori, l'impresa risente dei risultati deludenti presentati dal concorrente americano Medtronic.
Sul mercato allargato Ascom guadagna il 5,6%. L'impresa bernese ha presentato, per quanto riguarda l'utile, un dato semestrale migliore delle previsioni.

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SDA-ATS