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Mattinata all'insegna del rialzo alla Borsa svizzera. Verso le 11.30 l'indice SMI dei valori guida segna 6497,62, in aumento dello 0,49%. L'indice allargato SPI è a quota 6001,53 (+0,44%).

Dà una mano ai mercati il dato tedesco sul Pil, cresciuto a un ritmo superiore alle attese. In Francia la congiuntura resiste meglio delle previsioni e il paese ha evitato la recessione nel secondo trimestre. D'altro canto è stato reso noto che il prodotto interno lordo è calato dello 0,2% sia nella zona euro sia nella Ue a 27 tra aprile e giugno rispetto al primo trimestre. Su base annua la contrazione è stata dello 0,4% per l'Eurozona e dello 0,2% per l'intera Ue. Per il pomeriggio è atteso il dato sulle vendite al dettaglio negli USA.

Fra i titoli guida elvetici Julius Bär continua a cedere terreno, dopo l'annuncio di ieri dell'acquisto delle attività internazionali di gestione patrimoniale della Merrill Lynch. Per finanziare l'operazione sarà necessario un ingente aumento del capitale azionario. Dopo avere subito un ribasso ieri di oltre il 7%, l'azione della banca privata zurighese è in calo del 2,38%. Pesa il peggioramento del giudizio da parte di Deutsche Bank e banca Vontobel, hanno osservato gli operatori. UBS sale dello 0,29% e Credit Suisse è appena sopra la linea (+0,06%). Bene gli assicurativi con Zurich che avanza dello 0,89% e Swiss Re dello 0,99%. Zurich presenterà giovedì il bilancio dei primi sei mesi.

Si sta mettendo in evidenza Geberit, in crescita del 3,11%. Il gruppo attivo nelle tecniche sanitarie ha annunciato un utile netto semestrale di 226 milioni di franchi, in crescita del 2,6%, e un risultato operativo di 262,9 milioni (+3,1%). Le vendite sono progredite del 6,5% in valute locali a 1,142 miliardi di franchi. I dati superano le attese degli analisti.

Fra gli altri valori più sensibili alle oscillazioni congiunturali, ABB è in progresso dello 0,52%, Adecco dello 0,34%, mentre Holcim perde lo 0,91%. Richemont avanza dello 0,75%, Swatch Group dello 0,90%. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé registra un rialzo dello 0,33%, Novartis dello 0,79% e Roche dello 0,29%.

Nel mercato allargato, Schindler segna un calo dell'1,05%, malgrado le cifre semestrali diffuse oggi siano più o meno in linea con i pronostici. Gam Holding, che pure ha pubblicato il bilancio semestrale, è in crescita dello 0,90%.

Fra le altre aziende che hanno comunicato i risultati del primo semestre Forbo sale dello 0,75%, Tornos perde lo 0,41% e Galenica guadagna il 2,86%.

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SDA-ATS