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La mattinata prosegue in rialzo rialzo alla Borsa svizzera, in attesa di conoscere gli ultimi orientamenti della Banca centrale europea (Bce): alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8453,02 punti (+0,37% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,38% a 8332,94 punti.

Il mercato è partito bene sulla scia delle chiusure delle piazze asiatiche e di Wall Street, che ha recuperato parecchio terreno dopo la fine delle contrattazioni sul vecchio continente. Nelle prossime ore l'andamento dei corsi dipenderà dalla decisioni di politica monetaria della Bce e dalle successive dichiarazioni del presidente Mario Draghi, nonché - sul fronte geopolitico - dagli sviluppi della crisi in Ucraina.

Sul fronte interno in grande spolvero si presentano Adecco (+1,68%) e Transocean (+4,76%), che hanno convinto gli investitori con risultati trimestrali superiori alle attese. Ben orientati sono comunque anche altri titoli sensibili alla congiuntura come ABB (+0,34%), Geberit (+0,44) e Holcim (+0,53%).

Acquisti sono segnalati anche sui bancari UBS (+0,16%), Credit Suisse (+0,89%) e Julius Bär (+0,22%), nonché sugli assicurativi Swiss Re (+0,58%) e Zurich (+0,75%). Swisscom (-1,14%) è invece in contro tendenza, penalizzata da un commento di HSBC.

Nel mercato allargato Aevis (non ancora scambiata) ha pubblicato il fatturato trimestrale. Sta suscitando ancora interesse SFS (+1,65%), che ieri ha ben esordito sul mercato.

SDA-ATS