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La seduta prosegue al rialzo alla borsa svizzera: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8968,41 punti, in progressione dell'1,07% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,96% a 9117,99 punti.

Dopo diverse sedute in flessione il mercato ha preso atto con sollievo degli ultimi dati pubblicati sul mercato del lavoro americano e della vittoria dei conservatori di David Cameron in Gran Bretagna. Si ravvivano intanto le speranze di un intervento della banca cinese a stimolo dell'economia, dopo la diffusione di deboli dati sul commercio estero.

Sul fronte interno i riflettori sono puntanti su Syngenta (+17,67%): il gruppo agrochimico ha confermato di aver ricevuto un'offerta di acquisizione da parte di Monsanto, che propone 449 franchi per azione. Secondo il consiglio di amministrazione essa è però troppo bassa. Attualmente il titolo si muove su 391 franchi.

Sorvegliata speciale è anche Holcim (+1,24%): oggi si tiene l'assemblea generale chiamata a decidere sulla fusione con Lafarge. Serve una maggioranza dei due terzi: per gli osservatori le "chances" che questa quota venga raggiunta sono buone.

Non presentano un andamento unitario i bancari UBS (-0,41%) e Credit Suisse (+0,62%). Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,49%), Novartis (+0,16) e Roche (+0,54%).

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SDA-ATS