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La mattinata prosegue in rialzo alla borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8252,69 punti, in progressione dell'1,23% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,15% a 8540,98 punti.

Dopo la giornata assai negativa di ieri è tornato il sereno sui mercati europei, grazie alla ripresa del prezzo del petrolio e alla decisione della Banca centrale giapponese di introdurre tassi negativi. Dall'Eurozona è intanto giunto il dato di gennaio sull'inflazione, salita allo 0,4%.

Sul fronte interno tutte le blue chip presentano un andamento positivo, con l'eccezione di Actelion (-0,59%). Roche trova un rimbalzo (+1,63%), che riesce meno a Novartis (+0,39%): entrambi i valori ieri erano arretrati di circa il 4%. Svolge un importante funzione di traino del listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+1,64%).

Bene orientati sono anche i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+1,34%), Adecco (+0,90%) e LafargeHolcim (+1,10%). Il sole splende pure sui bancari UBS (+1,39%) e Credit Suisse (+0,57%).

Nel mercato allargato sotto pressione è Kuoni (-6,51%): gli operatori parlano di realizzi di guadagno dopo la conferma di discussioni in vista di una possibile offerta di acquisto da parte della società di partecipazione svedese EQT Partners.

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SDA-ATS