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Rimane in negativo nel pomeriggio, seppur con un lieve miglioramento, la Borsa svizzera. Alle 15:20 circa l'indice SMI dei titoli guida perdeva lo 0,12% a 8'627,64 punti. Stessa flessione per quello allargato SPI che lasciava sul terreno lo 0,15% a 9'620,60.

Gli investitori guardano sempre con apprensione agli sviluppi geopolitici dopo l'intervento militare Usa in Siria. Gli analisti sono inoltre in attesa di maggiori indicazioni dal vertice tra il presidente americano Donald Trump e il suo omologo cinese Yi Jinping in Florida, in particolare sugli accordi del commercio estero.

Ad influenzare positivamente il mercato elvetico sono giunti nel pomeriggio i dati sulla disoccupazione degli Stati Uniti, che è calata in marzo al 4,5%, ai minimi dal maggio 2007.

Rispetto alla mattina, più titoli hanno girato in territorio positivo. Si fanno notare in particolare Actelion (+0,35%), Adecco (+0,21%), Swatch (+0,17%) e Zurich Insurance (+0,07%), mentre risultano invariati Richemont e SGS.

Rimangono in territorio negativo i bancari Credit Suisse (-0,89%), Julius Bär (-0,62%) e UBS (-0,57%). Contrastati invece i pesi massivi difensivi: Nestlé aumenta lievemente dello 0,07%, mentre Novartis (-0,13%) e Roche (-0,31%) perdono terreno.

Da segnalare inoltre il calo di ABB (-0,60%). Il gruppo elettrotecnico zurighese abbia ottenuto un contratto da circa 270 milioni di euro (286 milioni di franchi) per lo sviluppo del raccordo elettrico tra la Francia e l'Inghilterra.

Infine, nel mercato allargato, ha iniziato bene il suo ingresso in borsa Galenica Santé: l'azione della filiale Salute del gruppo farmaceutico bernese, il cui costo d'emissione era di 39 franchi, si negoziava nel primo pomeriggio a 42,60 franchi grazie alla forte domanda degli investitori.

SDA-ATS

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