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Borsa svizzera sotto la parità anche nel primo pomeriggio. Le indicazioni provenienti dalle altre piazze sono contrastate. L'evoluzione è stata sfavorevole venerdì a New York, mentre Tokyo stamane ha chiuso in territorio positivo. Alle 15.20 il listino principale SMI segnava 7'938.27 punti, in calo dello 0,29%. L'indice allargato SPI era a quota 7'515.43 (-0,36%).

Sui mercati continua a prevalere la cautela in attesa di indicazioni della Fed, la banca centrale americana, sulla base del verbale del Comitato di politica monetaria che verrà pubblicato mercoledì. I dati congiunturali statunitensi della settimana scorsa non hanno contribuito a fare chiarezza.

La discesa dei listini è frenata dalla performance di Roche, in progressione dello 0,97%. Il titolo beneficia delle raccomandazioni della banca americana Citigroup nonché di un articolo della rivista per investitori "Barron's", hanno indicato i broker. Le azioni di Novartis registrano un calo dello 0,22%, quelle di Nestlé - il terzo peso massimo difensivo - dello 0,08%.

In arretramento i valori guida bancari, con UBS in ribasso dell'1,97%, Credit Suisse dell'1,62% e Julius Bär del 2,02%. Quanto agli assicurativi, Zurich perde lo 0,78%, Swiss Re lo 0,62%.

In negativo anche i titoli maggiormente legati alle oscillazioni della congiuntura. ABB scende dello 0,67%, Adecco dell'1,37%, Geberit dello 0,22% e Holcim del 3,81%. UBS ha peggiorato la sua valutazione sul titolo del gigante del cemento.

Bene invece il comparto del lusso: Richemont sale dello 0,38%, Swatch Group dello 0,44%. In crescita anche Givaudan (+0,54%), mentre Transocean non registra variazioni.

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SDA-ATS