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Avvio di seduta positivo per la Borsa Svizzera con l'indice SMI dei principali titoli che dopo i primi scambi segna 8.672.63 punti, in progressione dello 0,31%, mentre l'indice allargato SPI sale dello 0,29% a 8.524.15.

Al centro dell'attenzione Credit Suisse che questa notte ha messo fine ad una annosa controversia fiscale con gli Stati Uniti, dichiarandosi colpevole di aver cospirato per aiutare facoltosi clienti americani ad evadere le tasse e accettando di pagare una super multa di 2,6 miliardi di dollari. L'intesa non implica la revoca della licenza bancaria e - per la Confederazione - esclude la trasmissione di dati sulla base del diritto di necessità.

I mercati hanno accolto la notizia favorevolmente e il titolo Credit Suisse in borsa sta guadagnando l'1,80%. Positiva anche UBS (+0,28%), mentre Julius Bär arretra dello 0,07%.

Negative in apertura Milano (Ftse Mib -0,20% a 20.273 punti), Parigi CAC 40 -0,22% a 4.459,72 punti), Francoforte (Dax -0,15% a 9.644,80 punti) e Londra (FTSE-100 -0,14% a 6.835,21 punti).

Chiusura in territorio positivo, ieri sera, per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,12% a 16'511,86 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,86% a 4125,82 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,4% a 1885 punti.

Stamane la borsa di Tokyo ha terminato in lieve rialzo, mettendo fine a una serie consecutiva di quattro giornate chiuse in rosso. Il Nikkei è cresciuto dello 0,49% attestandosi a 14.075 punti.

SDA-ATS