Partenza in timido rialzo oggi per la borsa svizzera, dopo la frenata di ieri complice la crisi del debito greco: verso le 09.15, l'indice SMI dei titoli guida guadagnava lo 0,22% a 9065,14 punti. Sul mercato allargato, l'SPI saliva dello 0,27% a 9226, 26 punti.

Alla vigilia di un giorno festivo (la Borsa rimarrà chiusa domani), gli operatori si attendono per oggi una giornata tranquilla.

Sugli altri mercati, a Milano l'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,31% a 23.177 punti. A Francoforte, il Dax avanza dello 0,52% a 11.532,97 punti. Il CAC 40 a Parigi segna una progressione dello 0,43% a 4'996, 16 punti. A Londra, l'indice principale FTSE-100 registra una crescita dello 0,29% a 6'953, 85 punti.

La Borsa di Tokyo ha archiviato la seduta in rialzo (+0,7%) con l'indice Nikkei che si è fermato a 19.764 punti. Gli indici hanno invertito la rotta nella seconda parte della seduta, grazie ai positivi dati societari e all'ottimismo sull'economia nipponica. I bassi prezzi del greggio, nel solo mese di marzo hanno spinto il surplus a 2.800 miliardi, al livelli più ampi degli ultimi sette anni.

Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,21% a 18.067,03 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,35% a 4.976,19 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,3% a 2.099 punti.

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