Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo i primissimi scambi in calo, gli indici della Borsa svizzera sono saliti sopra la parità: alle 9.20 circa l'SMI guadagna lo 0,37% a 7'390.03 punti, l'SPI lo 0,35% a 6'798.86 punti.

Avvio positivo per le principali piazze europee, con il DAX di Francoforte che avanza dello 0,04% a 7.640,14 punti, il FTSE 100 di Londra che sale dello 0,03% a 6.248,60 punti, il CAC 40 di Parigi che guadagna lo 0,07% a 3.662,56 punti. Il FTSE Mib di Milano lascia invece sul terreno lo 0,61% a 16.439,90.

Stamani l'indice Nikkei di Tokyo ha chiuso con un ribasso dell'1,90% a 11.046,92 punti, scontando il rialzo dello yen e i timori sulla tenuta dell'Eurozona, con nuovi scossoni legati alla stabilità politica in Spagna e Italia che potrebbero rimettere in discussione gli sforzi per uscire dalla crisi del debito sovrano. Il listino è stato anche appesantito da alcuni dati trimestrali della Corporate Japan accompagnati da stime di utili al ribasso.

Chiusura negativa ieri sera anche per Wall Street, con il Dow Jones che ha ceduto lo -0,93% a 13.880,08 punti, il Nasdaq l'1,51% a 3.131,17 punti e l'indice S&P500 ha perso l'1,15% a 1.495,71 punti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS