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ZURIGO - I profitti alla Borsa svizzera si sono assottigliati nel primo pomeriggio, sulla scia di realizzi di guadagno e di dati macroeconomici americani deludenti. Verso le 14.50 il listino prinipale SMI è a quota 6282.96, in aumento dello 0,12%. L'indice allargato SPI segna 5551.75 punti (+0,10%).
Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti hanno segnato un calo del 4,4% la scorsa settimana, dovuto alla flessione delle domande di rifinanziamento su cui ha pesato l'aumento dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari. Gli ordini di beni durevoli in giugno hanno registrato un inaspettato ribasso dell'1% dopo il -0,8% del mese precedente. Le previsioni erano per un rialzo dell'1%. Al netto dei trasporti, si è registrato un calo dello 0,6% contro il +0,4% atteso.
Anche oggi le blue chip bancarie guidano il mercato. Dopo la brillante performance di ieri (+11,21%), l'UBS oggi avanza dell'1,09%. Il Credit Suisse guadagna il 2,16% e la Julius Bär lo 0,93%. Il comparto bancario è in crescita in Europa favorito dall'ammorbidimento delle nuove regole sui mezzi propri deciso da parte delle autorità di sorveglianza (Basilea III), hanno osservato gli operatori.
Positiva l'evoluzione dei due giganti farmaceutici, con Novartis in progresso dello 0,49% e Roche dello 0,95%. In deciso calo invece Nestlé (-1,14%). Fra i titoli sensibili alla congiuntura, ABB sale dell'1,09%. Il gruppo elvetico-svedese ha aumentato come previsto dal 52% al 75% la sua partecipazione nella propria filiale indiana. L'operazione comporta un esborso vicino al miliardo di franchi.
Nell'indice allargato, EFG international subisce un tonfo del 19,05%. La banca ha registrato una perdita netta di quasi 800 milioni di franchi nel primo semestre. Le attività di hedge fund e di prodotti strutturati hanno reso necessario un ammortamento di 859,5 milioni, il doppio rispetto a quanto atteso dagli operatori.
Impennata del 31,24% invece per Day a 137,80 franchi. Il gigante informatico americano Adobe intende rilevare la società basilese specialista nello sviluppo di programmi di integrazione di internet nelle realtà aziendali. L'impresa californiana ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto di 255 milioni di franchi. Adobe offre 139 franchi per ciascuna azione Day, con un premio del 59,2% rispetto al corso medio del titolo negli ultimi 60 giorni. Ieri l'azione aveva chiuso a 105 franchi.

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SDA-ATS