Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera appare stamane indecisa sull'orientamento da assumere, ma rimane perlopiù negativa, appesantita fra l'altro dal crollo di Credit Suisse. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8102,81 punti, in flessione dello 0,26% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva lo 0,24% a 8404,52 punti.

L'atmosfera generale sulle piazze europee è lievemente positiva, grazie a un certo recupero del prezzo del petrolio e ai segnali positivi provenienti da Wall Street. Impulsi importanti potrebbero arrivare nel pomeriggio con la pubblicazione di alcuni dati macro americani.

Sul fronte interno stanno crollando le azioni di Credit Suisse (-11,43%), scese fino a 14,35 franchi, il valore più basso da oltre 20 anni. Alcuni analisti non hanno esitato a ricorrere al termine "disastro" per commentare i bilanci 2015, che si chiudono per la prima volta in perdita da sette anni a causa di svalutazioni. Ma a preoccupare veramente è l'attività corrente, con il forte calo degli introiti nel quarto trimestre. "Quando la luce alla fine del tunnel?", si chiedono i commentatori.

In negativo è anche UBS (-1,81%), che pure ha subito contraccolpi nelle scorse sedute a causa dei conti, mentre marcia sul posto il terzo bancario, Julius Bär (-0,03%).

Sotto pressione è LafargeHolcim (-5,09%), secondo gli operatori poiché sono state vendute oltre 37 milioni i azioni detenute dalla banca russa Sberbank. Le ragioni dell'operazione sono ignote. Meglio orientati sono altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,64%) e Adecco (+0,84%).

Trainano il listino i pesi massimi Nestlé (+0,13%), Novartis (+0,26%) e Roche (0,89%). Vendite sono segnalate per contro su un altro titolo difensivo, Swisscom (-2,57%), che ha informato oggi sull'andamento degli affari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS