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La seduta si conferma poco mossa anche nel pomeriggio alla borsa svizzera: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 9027,41 punti, in flessione dello 0,08% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,05% a 10'274,06 punti.

Archiviata una settimana positiva - con l'SMI salito dell'1,7% - gli investitori sono tornati a mostrarsi prudenti, in attesa di conoscere giovedì gli ultimi orientamenti della Banca centrale europea e aspettando che la stagione dei semestrali entri nel vivo.

Ad aprire le danze in Svizzera fra le blue chip è stata oggi SGS (-4,23%), che ha presentato risultati in linea con le aspettative, solidi ma senza sorprese. Considerato che il titolo è a un livello elevato per salire ulteriormente sarebbe stato necessario un quid in più: mancando questo, sono scattati i realizzi di guadagno.

Domani toccherà a Novartis (+0,63%) rendere note le ultime cifre e l'andamento odierno del titolo dimostra che non sono pochi coloro che hanno fiducia nel colosso renano. Frenano per contro il listino gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (-0,60%) e Roche (-0,41%).

In ordine sparso si presentano i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,21%), Geberit (+0,37%), Adecco (-0,89%) - che secondo alcuni analisti potrebbe soffrire in Francia, suo principale mercato, per le riforme del nuovo presidente Emmanuel Macron - e LafargeHolcim (+1,06%). Il buon dato sulla crescita cinese nel secondo trimestre ha messo le ali, nel segmento del lusso, a Swatch (+1,72%) e Richemont (+1,06%).

Continuano a mostrare perdite i bancari UBS (-0,47%), Credit Suisse (-0,68%) e Julius Bär (-0,20%), che subiscono l'impatto negativo dei risultati non entusiasmanti dei concorrenti americani. Le vendite del comparto finanziario interessano anche gli assicurativi Zurich (-0,52%) e Swiss Life (-0,09%), ma non Swiss Re (+0,22%).

Nel mercato allargato balzo della spesso volatile Meyer Burger (+4,61%): sul mercato circolano voci su una possibile collaborazione con il gigante tecnologico americano Tesla. EFG International (+0,31%) ha comunicato il prezzo definitivo per BSI, mentre Sulzer (+1,79%) ha annunciato un ampliamento delle capacità produttive in Germania. Presso Lastminute.com (-1,54%) è stata resa nota la partenza del CFO.

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SDA-ATS