Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo un'apertura in rialzo, la Borsa svizzera è passata in territorio negativo nel corso della mattina dove ha continuato a muoversi anche nel pomeriggio. Verso le 15:45 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,49% a 9'092.30 punti, l' SPI lo 0,50% a 9'217.82 punti.

Gli investitori si mostrano sempre più nervosi di fronte alle incertezze legate alla Grecia.

Nel pomeriggio è stato reso noto il dato finale sul Pil degli Stati Uniti nel primo trimestre: è in contrazione dello 0,2% sull'ultimo trimestre 2014, segnando un miglioramento di 0,5 punti rispetto alla stima diffusa a maggio (-0,7%).

Sul listino principale pochi i titoli in positivo: Swatch Group cresce dell'1,11% e fa meglio di Richemont (+0,45% ), Geberit avanza dello 0,49%. Infine Cs Group avanza dello 0,38% e Julius Bär, che registra i maggiori guadagni tra le 20 blue chip, del 2,52%. Il titolo della banca privata zurighese era ricercato questa mattina dopo che l'istituto aveva annunciato ieri sera di aver deciso di costituire un accantonamento provvisorio di oltre 350 milioni di dollari dollari in vista di un accordo nel contenzioso fiscale con gli Stati Uniti. In leggera perdita invece l'altro bancario UBS (-0,05%).

Tra gli assicurativi, Swiss Re (-0,18%) fa meglio di Zurich (-0,47%). A spingere al ribasso il listino principale ci sono i titoli massimi difensivi: Nestlé cala dello 0,21%, Novartis dello 0,83% e Roche dell'1,06%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS