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ZURIGO - La Borsa svizzera ha continuato a muoversi in territorio negativo nel pomeriggio anche se vicina alla linea di demarcazione. Verso le 15:30 l'indice dei valori guida perdeva lo 0,08% a 6871,65 punti e quello allargato SPI lo 0,04% a 5988,59 punti.
Da oltre Oceano sono giunti nel pomeriggio i dati di febbraio sugli ordini di beni durevoli e sulle vendite delle case nuove. I primi hanno segnato un rialzo mensile dello 0,5% dopo il +3,9% del mese prima (dato rivisto al rialzo dal +2,6% comunicato in precedenza), i secondi hanno registrato un crollo ai minimi storici: l'indice ha segnato un calo mensile del 2,2% a un tasso annualizzato di 308.000 unità, dopo il ribasso dell'8,7% segnato a gennaio (dato rivisto).
Tra le blue chip, unico peso massimo difensivo in positivo è Novartis (+0,86%). Roche e Nestlé registrano perdite rispettivamente dello 0,06% e dello 0,19%.
In calo tutti i bancari: UBS scende dello 0,43%, CS Group dello 0,65% e Julius Bär dello 0,79%. Non meglio fanno i titoli assicurativi con Swiss Life Holding che cede l'1,45%, ZFS lo 0,82% e Swiss Re lo 0,22%. La maglia nera resta a SGS con una perdita del 4,69%.

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SDA-ATS