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Dopo un'apertura in calo, la Borsa svizzera è subito passata in territorio positivo, dove poi ha continuato a muoversi per il resto della seduta ampliando i guadagni, sostenuta in particolare da Roche e Novartis. Poco prima delle 15:30 l'indice dei valori guida SMI progrediva dello 0,86% a 8'726, 40 punti e quello allargato SPI dello 0,78% a 8'616,62 punti.

L'attenzione è puntata sulla riunione di oggi pomeriggio dell'Eurogruppo a Bruxelles, nel corso della quale si dovrebbe decidere su un eventuale rifinanziamento della Grecia.

Sul listino principale tutti in positivo i pesi massimi: i due farmaceutici Novartis e Roche avanzano rispettivamente dell'1,37% e dell'1,77%. Nestlé registra un +0,36%.

Actelion, in calo in mattinata, recupera segnando una progressione dell'1,52%. Il gruppo biotecnologico basilese ha annunciato oggi di aver chiuso l'esercizio 2014 con un utile netto di 594 milioni di franchi, il 31% in più dell'anno prima e un giro d'affari in progressione del 10% a 1,96 miliardi.

Tutti in positivo i bancari, con UBS che cresce dell'1,06%, CS Group dell'1,45% e Julius Bär dello 0,58%. In flessione invece gli assicurativi Zurich e Swiss Re che perdono rispettivamente lo 0,13% e lo 0,82%. Oltre ad essi gli unici altri titoli in negativo sono Swatch Group (-0,58%) e Syngenta (-0,15%).

Bene i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB guadagna lo 0,45%, Adecco lo 0,63%, Geberit lo 0,35% e Holcim lo 0,43%.

Transocean, che ha comunicato oggi la dimissione immediata del suo presidente della direzione Steven Newman, registra i maggiori guadagni, del 2,21%.

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SDA-ATS