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Borsa svizzera sempre al di sopra della linea di demarcazione anche nel pomeriggio. Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti hanno sostenuto l'indice dei valori guida SMI che tendeva ad assottigliare i guadagni della mattina. Verso le 15:45 lo SMI progrediva dello 0,28% a 8'681.53 punti e quello allargato SPI dello 0,34% a 8'575.67 punti.

Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti sono scese la scorsa settimana di 6.000 unità a quota 312.000, in linea con le attese (313.000 unità).

Sul listino principale UBS e Credit Suisse cedono rispettivamente lo 0,69% e lo 0,92%. Oggi la Banca nazionale svizzera (BNS) ha salutato i progressi realizzati dai due più grandi istituti di credito elvetici nella loro dotazione in capitale, ma ne ha chiesto un ulteriore potenziamento e ha ribadito il suo messaggio di prudenza in materia di crediti ipotecari. In crescita invece Julius Bär (+0,19%). Quanto ai i titoli assicurativi Zurich è in progressione dello 0,19% e Swiss Re è invariata.

Tutti in positivo risultano i titoli di peso massimo difensivi: Nestlé e Novartis segnano entrambe un aumento dello 0,43% e Roche dello 0,34%.

Da segnare i guadagni di Actelion (+2,79%) e dei due titoli più legati alla congiuntura - Adecco (+1,56%) e Geberit (+1,21%). Il maggior calo è registrato da Transocean (-1,09%).

SDA-ATS