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Borsa svizzera: pomeriggio più rosso

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2020 - 15:03
(Keystone-ATS)

Si tinge di rosso il pomeriggio della Borsa svizzera: alle 15:00 circa l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,38% a 10'854,00 punti, quello allargato SPI lo 0,41% a 13'156,71.

Il timore che l'epidemia del coronavirus peggiori nel corso delle festività del capodanno lunare cinese ha messo in difficoltà i mercati di tutto il globo, in particolare quelli asiatici. Il numero di morti provocati dalla malattia è nel frattempo salito a 25.

Le borse attendevano anche indicazioni da parte della Banca centrale europea (Bce), che nel pomeriggio ha annunciato il mantenimento del livello dei tassi: quello principale resta a zero, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,50%.

Sul listino elvetico continuano a viaggiare bene - seppur in rallentamento - gli assicurativi, con Swiss Life in crescita dello 0,57%, Zurich dello 0,42% e Swiss Re dello 0,05%. Bene anche Novartis (+0,27%).

Anche in Svizzera si conferma la tendenza internazionale che vede i titoli del lusso particolarmente colpiti dalla questione coronavirus: Swatch - attuale maglia nera della giornata - perde il 2,50% e Richemont il 2,16%. Non brilla nemmeno Sika (-2,12%).

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