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La borsa svizzera non si è ancora stabilizzata: dopo aver perso ieri quasi il 9%, stamane il mercato ha aperto ancora in calo di oltre il 3% in seguito all'abbandono della soglia minima di cambio euro/franco da parte della Banca nazionale svizzera (BNS). Alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8135,50 punti (-3,16% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione del 3,14% a 8024,28 punti.

Per una volta i dati congiunturali americani o risultati aziendali delle grandi Usa avranno ben poco influsso sulla giornata, ha commentato un operatore. Gli sviluppi saranno determinati essenzialmente dall'andamento del mercato delle divise.

Intanto sia Wall Street (Dow Jones -0,61% a 17'320,71 punti, Nasdaq -1,48% a 4570,82 punti), sia Tokyo hanno chiuso in calo (Nikkei -1,43% a 16'864,16 punti). In Europa i mercati hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,47% a 9985,51 punti), Parigi (Cac 40 -0,45% a 4303,55 punti) e Milano (Ftse Mib -0,47 a 18'757 punti).

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SDA-ATS