Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9341,76 punti, in flessione dello 0,47% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,38% a 9469,46 punti.

Il mercato è influenzato dalle chiusure negative di Wall Street (Dow Jones -1,00% a 17'919,29 punti, Nasdaq -0,21% a 5208,12 punti) e dei mercati asiatici, Tokyo in primis (Nikkei -1,19% a 20'593,67 punti). Con la crisi greca che passa in secondo piano gli investitori tornano a concentrarsi sugli sviluppi dell'economia reale e in questo senso sono stati accolti con delusione i risultati aziendali di IBM, Apple e United Technologies.

Sul fronte interno le blue chip presentano variazioni solo frazionali, con l'unica eccezione della sempre volatile Transocean (-3,26%), che ieri era avanzata in controtendenza rispetto al resto del listino. Nel mercato allargato gli occhi sono puntati su Lonza (+1,59%), che ha informato sui risultati semestrali.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,81% a 11'511,19 punti), Parigi (Cac 40 -0,70% a 5070,76 punti), Londra (Ftse-100 -0,69% a 6784,68 punti) e Milano (Ftse Mib -0,47% a 23'611 punti).

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS