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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8776,79 punti, in flessione dello 0,09% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,08% a 8936,32 punti.

Il mercato è influenzato dagli impulsi negativi provenienti dalle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -1,28% a 18'890,48 punti). Pesano le incertezze relative agli sviluppi della situazione in Cina.

La giornata si presenta per il resto povera di impulsi. Gli investitori cominciano già a guardare a venerdì, quando negli Usa sarà pubblicato l'ultimo rapporto sul mercato del lavoro.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo e i movimenti sono tutti frazionali: fa eccezione la sempre volatile Transocean (-3,69%).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,94% a 10'200,98 punti), Parigi (Cac 40 -0,83% a 4636,44 punti) e Milano (Ftse Mib -0,09% a 21'968 punti). Il dato di Londra non era ancora disponibile alle 09.10. Wall Street venerdì ha chiuso contrastata (Dow Jones -0,07% a 16'643,01 punti, Nasdaq +0,32% a 4828,32 punti).

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SDA-ATS