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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 9271,07 punti, in flessione dello 0,14% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,12% a 10'584,34 punti.

Gli investitori si muovono con cautela alla luce delle incognite legate alla crisi in Catalogna. La situazione potrebbe però cambiare nel pomeriggio con la pubblicazioni congiunturali americani relativi agli ordinativi dell'industria e al mercato del lavoro.

Intanto Wall Street ha chiuso ieri segnando nuovi record (Dow Jones +0,09% a 22'661,64 punti, Nasdaq +0,04% a 6534,63 punti), mentre Tokyo ha terminato piatta (Nikkei +0,01% a 20'628,56 punti), in un contesto asiatico caratterizzato da molte borse chiuse.

Sul fronte interno tutte le blue chip presentano variazioni inferiori al punto percentuale, ad eccezione di Sika (-1,15%), che soffre per un cambiamento di raccomandazione da parte di UBS. Unico titolo in rialzo è Nestlé (+0,06%)

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,21% a 12'943,11 punti), Parigi (Cac 40 -0,13% a 5355,91 punti) e Milano (Ftse Mib -0,15% a 22'422 punti). Il dato di Londra non era in un primo tempo disponibile.

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SDA-ATS