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Borsa svizzera: primi scambi in ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 09:26
(Keystone-ATS)

Apertura in ribasso per la Borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'315,29 punti, in flessione dello 0,68% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,41% a 12'459,07 punti.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni in calo: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,57% a 13'083 punti), Parigi (Cac 40 -0,57% a 5860,55 punti), Londra (Ftse-100 -0,68% a 7'213 punti) e Milano (Ftse Mib -0,67% a 23'194 punti).

Il mercato è influenzato dalle chiusure deboli di Wall Street (Dow Jones -0,41% a 27'819,60 punti, Nasdaq -0,51% a 8526,73 punti) e delle borse asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -0,48% a 23'038,58 punti).

Il possibile slittamento di una intesa sull'accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti all'inizio del prossimo anno pesa sulle piazze finanziarie. Inoltre, ieri sera il Congresso Usa ha approvato la legge con cui sostiene il fronte delle proteste a Hong Kong, attirandosi le critiche della Cina.

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