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Borsa svizzera: profondo rosso, SMI-2,92%

Giornata difficile sui mercati KEYSTONE/AP/Richard Drew sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 febbraio 2020 - 17:51
(Keystone-ATS)

Sui mercati azionari continua ad aleggiare lo spettro di un'epidemia su larga scala di coronavirus (Covid-19) e anche la Borsa svizzera ne avverte pesantemente le conseguenze.

Nel pomeriggio l'indice dei titoli guida SMI è addirittura passato sotto i 10'200 punti, ai minimi dall'inizio dell'anno. La settimana si è chiusa con uno SMI in calo del 2,92% a 10'205,46 punti, mentre il listino allargato SPI ha terminato gli scambi perdendo il 2,85% a quota 12'341,04.

Ieri il presidente statunitense Donald Trump ha tentato di rassicurare, ma c'è il timore che il virus possa diffondersi molto più rapidamente del previsto. Conseguenza: affonda il prezzo del petrolio, cala il dollaro, mentre i titoli di Stato statunitensi tornano ad essere richiesti, così come l'oro.

Sul mercato svizzero, fra le blue chip resiste meglio delle altre LafargeHolcim (-0,61% a 45,94 franchi), che oggi ha pubblicato solidi risultati per il 2019. Nonostante il calo del fatturato, il gruppo ha aumentato notevolmente la sua redditività, con un utile netto attribuibile agli azionisti che è salito di quasi la metà sull'arco di un anno.

Male i pesi massimi difensivi Nestlé (-2,84% a 101,76 franchi), Novartis (-1,61% a 85,05 franchi) e Roche (-2,63% a 322,45 franchi), e molto male i bancari UBS (-5,30% a 11,07 franchi) e Credit Suisse (-5,98 % a 11,39 franchi). In profondo rosso anche gli assicurativi Swiss Re (-3,89% a 94,96 franchi), Swiss Life (-4,12% a 445,00 franchi) e Zurich (-4,01% a 390,40 franchi).

Ampiamente sotto la linea pure il settore del lusso: Swatch ha ceduto il 3,11% a 227,80 franchi, mentre Richemont ha perso il 4,07% a 66,02 franchi. Oltre al calo delle vendite in Cina, oggi è stato annunciato che a causa del coronavirus il salone ginevrino di alta orologeria Watches & Wonders quest'anno non si terrà.

Sul mercato allargato, Sunrise, che oggi ha annunciato risultati migliori del previsto, ha lasciato sul terreno il 3,78% a 78,90 franchi.

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