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La seduta prosegue al rialzo per la Borsa svizzera: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 6223,18 punti (+0,44% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,42% a 5758,14 punti.

A livello globale vi è attesa per il discorso che il numero uno della Fed americana, Ben Bernanke, pronuncerà oggi davanti a una commissione del Senato: gli investitori sperano in segnali su un possibile allentamento della politica monetaria per stimolare la congiuntura.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su SGS (+2,30), prima blue chip a rendere noto l'andamento degli affari nel primo semestre. Agli analisti è piaciuto soprattutto il dato sulla crescita organica.

Fra i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura si sta mettendo in luce Adecco (+1,71%), che rimane più tonica di ABB (+1,07%) e soprattutto di Holcim (-0,19%), nel frattempo scivolata in territorio negativo. Non perde colpi il segmento del lusso, con Richemont (+2,45%) cui è riuscito il sorpasso su Swatch (+2,07%).

In positivo sono i bancari UBS (+1,06%), Credit Suisse (+0,88%) e a Julius Bär (+0,70%), dopo che negli Usa Goldman Sachs ha reso noto un trimestrale in calo, ma non così forte come ci si aspettava. Contrastati sono gli assicurativi Swiss Re (-0,08%) e Zurich (+0,70%). Novartis (-0,27%) e Roche (-0,12%) frenano il listino, mentre si muove meglio il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,34%).

Nel mercato allargato hanno pubblicato dati semestrali Georg Fischer (+3,34%), Banca Coop (invariata) e Kardex (+6,31%). Helvetia (+0,78%) ha annunciato un'acquisizione in Francia.

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SDA-ATS