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ZURIGO - Partita stamane al rialzo dopo le chiusure favorevoli di ieri a New York e di stamane in Asia, trascinate quest'ultime dalle cifre trimestrali record di Intel, la Borsa svizzera è scivolata al di sotto della parità sul mezzogiorno. È quindi ritornata a salire verso il finale di seduta, parallelamente Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato la giornata a 6332,28 punti, in crescita dello 0,53%. L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 5591,4 (+0,44%).
Due indicazioni negative sono provenute nel primo pomeriggio dagli Stati Uniti. Le richieste di mutui ipotecari hanno segnato una flessione del 2,9% la scorsa settimana. Successivamente è stato diffuso il dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti che a giugno hanno segnato un ribasso dello 0,5%, contro un -0,3% atteso.
Stamane i listini erano galvanizzati dall'avvio promettente delle presentazioni trimestrali. Sulla piazza elvetica - oltre ai realizzi di guadagni - ha poi pesato le performance negative di Credit Suisse. In mattinata è giunta la notizia della perquisizione di tredici filiali del Credit Suisse in Germania nell'ambito di un'inchiesta per evasione fiscale, avviata sulla base dei dati contenuti in un CD acquistato in febbraio dal Land Nordreno-Vestfalia. L'azione della seconda banca elvetica ha recuperato sul finale e ha ceduto lo 0,61% (a 45,42 franchi). L'UBS ha terminato gli scambi in lieve rialzo (+0,13% a 15,57 franchi). La Julius Bär è scesa dello 0,39% (a 33,55 franchi).
La Nestlé, che in giornata aveva avuto un impatto negativo sul mercato, ha riguadagnato terreno facendo registrare un +0,76% (a 53,35 franchi). Domani SGS (+2,26% a 1585 franchi) e Novartis (+1,51% a 53,75 franchi) apriranno la stagione delle trimestrali delle blue chip svizzere. Roche ha guadagnato lo 0,40% (a 150,20 franchi).
Fra i valori sensibili ai cicli congiunturali, dopo un passaggio in negativo ABB ha chiuso con un rialzo dello 0,25% (a 19,70 franchi) e Holcim ha terminato la seduta in crescita dello 0,28% (a 71,15 franchi). Adecco è avanzata dell'1,79% (a 54,05 franchi). Si è poi messa in evidenza Lonza, con una progressione dell'1,81% (a 73,20 franchi).

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SDA-ATS