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ZURIGO - La borsa svizzera rimane stabilmente orientata al rialzo: alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 6385,57 punti (+1,02% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,91% a 5647,69 punti.
Dopo la seduta negativa di venerdì, sulla scia degli ultimi dati sul lavoro negli Usa, le piazze europee sembrano essere in fase di recupero. In assenza di impulsi interessanti e in attesa delle decisioni di domani della Fed americana i volumi di contrattazione sono peraltro limitati: sul fronte elvetico per nuove indicazioni importanti sull'andamento congiuntura occorrerà attendere mercoledì, con la pubblicazione fra l'altro dei risultati di Nestlé (+0,99%) e Adecco (+1,53%), titoli molto richiesti oggi.
In evidenza è rimasta Transocean (+2,65%), già avanzata del 20% la settimana scorsa dopo aver subito però subito una marcata contrazione in precedenza. Si muovono bene anche i bancari UBS (+1,67%), Credit Suisse (+0,69%) e Julius Bär (+1,46%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+1,21%) e Zurich (+0,92%).
Netti rialzi anche per i farmaceutici Novartis (+1,55%) e Roche (+1,06%), mentre meno tonica appare ABB (+0,14%). Swisscom (+0,29%) è forse influenzata da un'intervista pubblicata nel fine settimana dal numero uno Carsten Schloter, che si è lamentato di Apple per i problemi di fornitura del nuovo iPhone 4. In negativo figurano Lonza (-1,12%), Synthes (-0,08%) e Syngenta (-0,08%).
Nel mercato allargato vanno segnalate Inficon (invariata), dopo l'annuncio dei trimestrali, e Petroplus (-1,36%), inizialmente in forte flessione in seguito a un cambiamento di raccomandazione da parte di una banca.

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SDA-ATS